Una breve visita

L’altare maggiore della chiesa di San Domenico in Rutigliano presenta alla sua sommità un volo d’angeli a reggere un ovale, al centro, che ritrae una Madonna con Gesù bambino, il quale a sua volta regge un Rosario dorato con Lei; entrambe le figure sono incoronate da corone dorate, anch’esse tridimensionali. Tale abside interno è un olio su legno con applicazioni tridimensionali (il Rosario e le due corone regali) ed è stato realizzato negli anni ’80 del Novecento dall’artista barese Adolfo Rollo. Alla base dell’altare troviamo il messale in pietra, raffigurante in posizione centrale uno stemma probabilmente attribuibile alla famiglia Guidotti.

Allo stesso artista barese è attribuito il portale di bronzo, forgiato a Giovinazzo nel 1982 e che rappresenta l’ingresso principale alla chiesa. Il portale è un pezzo davvero unico tra le chiese presenti nella città di Rutigliano. Sullo stesso troviamo scolpite principalmente le seguenti figure: una Madonna col bambin Gesù, adorato da Santi, tra cui annoveriamo San Domenico e Santa Caterina fra tutti; tre scudi disposti come sugli angoli di un triangolo immagionario, dove sono riportati due titoli recitati per la Madre di Dio nel Rosario (Regina della Pace e Regina dei Martiri) ed un titolo riconosciuto a Suo Figlio (Cristo Re); oltre ad incisioni in latino dedicate alla Vergine Maria.

L’interno della chiesa presenta tinte chiare, con grande dominio del bianco, accompagnato da dettagli in celeste ed oro. Questi colori ricordano evidentemente quelli della Madonna e sono stati determinati in fase del più recente restauro, in seguito ad indagini storiche ed architettoniche, intervenute prima di effettuare i lavori.