Martire e ausiliatore

San Vito è un martire di giovanissima età, vissuto durante il III secolo d.C. e che fa parte dei 14 Santi Ausiliatori, la cui intercessione veniva considerata particolarmente efficace nelle malattie o per delle specifiche necessità. Egli veniva invocato per scongiurare la letargia, il morso di bestie velenose o idrofobe e il “ballo di San Vito”. In proposito, la leggenda racconta che Vito abbia guarito il figlio di Diocleziano, suo coetaneo, ammalato di epilessia.

Oggi lo conosciamo come il patrono di Sassonia, degli attori, ballerini, danzatori, epilettici e lattonieri. La sua ricorrenza è il 15 giugno (o il 20 marzo) ed è rappresentato nell’iconografia con i seguenti attributi: palma, croce, cane, gallo bianco, tinozza o pentola, tunica blu e manto rosso. Il Santo è anche patrono di Recanati, di Polignano a Mare (Bari) e nella sola Italia ci sono ben 11 comuni che portano il suo nome.